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тяσναтє qυι ∂ι ѕєgυιтσ тυттσ qυєℓℓσ, σ αℓмєиσ ιи ραятє, ¢нє мι fα ѕтαяє ∂αννєяσ вєиє
ρєяѕσиє ¢нє иσи ѕмєттєяò мαι ∂ι яιиgяαzιαяє (αи¢нє ѕє α νσℓтє ℓє ¢σѕє иσи ναииσ ¢σмє νσяяєммσ)
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January 28 _DoPo4MeSi--FiNaLMeNTeDaViD_C’è anche David Trezeguet nella lista dei convocati per la trasferta di Udine. E’ questa la notizia più bella e attesa dai tifosi bianconeri. A quattro mesi dall’operazione ad entrambe le ginocchia, il francese torna a disposizione di mister Ranieri. Ecco l’elenco dei 20convocati da Ranieri.
January 22 _GiOrNaTaTiPoDeLL'iNTeRiSTa_
ore 8.00: Mourinho si alza e dolcemente dice ti amo allo specchio. January 15 _GiOViNCo:SoGNaVoL'aBBraCCiOcOnDeLPiERo_Dopo la prodezza di Lecce, spettacolare e utile per la vittoria, Sebastian Giovinco aspettava solo di segnare all’Olimpico. Davanti ai suoi tifosi che l’hanno sempre inneggiato, fin dal suo esordio in prima squadra ai tempi della Serie B. Contro il Catania, in campionato, lo aveva sfiorato più volte. Contro il Catania, in Coppa Italia, lo ha finalmente trovato. Grazie ad un assist di Del Piero. E l’abbraccio con il capitano è una delle immagini simbolo della serata: «Lo sognavo fin da bambino un momento così – confessa Seba a Juventus Channel -. Oggi non posso che essere contento. Per la prestazione, per il gol e soprattutto per la vittoria. Ad un certo punto, la partita di oggi sembra quella di campionato. Abbiamo creato e sbagliato tanto, ma questa volta siamo riusciti a chiuderla. Dopo il secondo gol è andato tutto in discesa». _MaGiKJuVe_E’ più che mai una Signora di Coppe. Dopo aver fatto vedere grandi cose in Champions League, la Juventus parte col piede giusto anche in Coppa Italia Tim Cup. Nella gara secca valida per gli ottavi di finale, la squadra di Ranieri ha eliminato il Catania e ha prenotato il match dei quarti con il Napoli. Coppa Italia Tim Cup – Ottavi di finale JUVENTUS: Buffon; Grygera, Legrottaglie (38’ st Mellberg), Ariaudo, De Ceglie; Marchionni, Sissoko (30’ st Poulsen), Zanetti, Giovinco (27’ st Esposito); Amauri, Del Piero. A disposizione: Manninger, Molinaro, Ekdal, Yago. All. Ranieri. CATANIA: Bizzarri; Silvestre, Sardo, Stovini, Silvestri; Biagianti, Ledesma, Tedesco (30’ st Izco); Dica (30’ st Sabato); Plasmati (21’ st Paolucci), Martinez. A disposizione: Acerbis, Terlizzi, Carboni, Mascara. All. Zenga. ARBITRO: Banti di Livorno. AMMONITI: 7’ st Sardo, 15’ st Ledesma, 27’ st Zanetti. December 30 _AuGuRi_AFRIKAANS gelukkige nuwejaar FRIULAN bon an GALICIAN feliz aninovo HAITIAN CREOLE bònn ané ITALIAN felice anno nuovo, buon anno JAPANESE akemashite omedetô LATVIAN laimīgo Jauno gadu SARDINIAN bonu annu nou SCOTTISH GAELIC bliadhna mhath ur SWAHILI mwaka mzuri
_JuVeNeWs_Juve e il sogno di Cobolli Cigli: "Nel 2009 lo scudetto"
"Per me è stato sicuramente un anno positivo e di riflesso anche per la Juve. L'auspicio del 2009 è che possiamo diventare grandi con la G maiuscola".
Il presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli traccia il bilancio del 2008 e parla delle speranze per il futuro. Elogi per Alex Del Piero, ancora una volta determinante tra i bianconeri. "Mi ha colpito la grande continuità, fisica e atletica di Del Piero. Nessuno dubitava che fosse un grande campione ma quest'anno, ancor più dell'anno scorso, ha avuto una presenza fisica sul campo che gli ha permesso di essere fondamentale".
Tre cose potrebbero avverarsi nel 2009: la vittoria dello scudetto, Amauri italiano e Del Piero in Nazionale. Cobolli Gigli, presidente della Juventus, non ha dubbi: "Egoisticamente metto prima la Juve che vince lo scudetto, il sogno che mi piacerebbe di più, poi a pari merito le altre due. Sarebbe importante per la nazionale italiana poter disporre di Amauri, piuttosto che vederlo partire per faticose trasferte con la nazionale brasiliana". Del Piero: microfrattura al mignolo
Microfrattura al dito mignolo della mano sinistra per Del Piero: il capitano bianconero se l'è procurata nel match vinto a Bergamo con l'Atalanta, dopo uno scontro di gioco.
Il dito di Alex è stato ingessato: dopo una breve vacanza al caldo, il giocatore sarà regolarmente presente alla ripresa degli allenamenti, il 30 dicembre a Vinovo.
Del Piero si allenerà con il dito steccato per le prossime due settimane: il dito sarà fasciato da uno speciale bendaggio, sufficiente per mobilizzare il mignolo ma anche morbido per evitare il rischio di poter far male a qualche avversario.
Juve: Trezeguet pronto a fine gennaio
Per il 25 febbraio, giorno di Chelsea-Juve, potrebbe già essere al top
Trezeguet corre, si muove a grandi passi verso un recupero anticipato che potrebbe consentirgli di tornare in campo fra un mese.
Il francese, in vacanza negli Usa, dal 30 dicembre sarà di nuovo a Vinovo, pronto a riprendere la preparazione con i compagni.
L'operazione alle ginocchia del 23 settembre è ormai un ricordo, David lavora già col pallone e sta bruciando i tempi. Per il 25 febbraio, giorno di Chelsea-Juve, potrebbe già essere al top.
December 15 _iPRoTaGoNiSTi_In questo strepitoso avvio di stagione, ad Amauri mancava solo una doppietta da mettere nel suo ruolino di marcia. E la doppietta è arrivata, forse nella partita più giusta e attesa dai tifosi bianconeri.
Dopo l’uno-due contro il Milan, l’attaccante brasiliano può raccontare tutta la sua soddisfazione: «Sono molto contento, quella di oggi è stata una partita perfetta. La squadra ha offerto una grande prestazione, proprio in uno scontro diretto. Mi mancava solo una doppietta è oggi è arrivata. Devo ringraziare ancora una volta De Ceglie per l’assist perfetto, questo è un ragazzo dal futuro assicurato».
Del Piero ai microfoni di Juventus Channel: «Cosa m’è piaciuto di più stasera? Il fatto che la squadra non si sia mai fermata un attimo, dal primo all’ultimo minuto. E’ una vittoria che ci dà grande soddisfazione, ma non dimentichiamoci che il campionato prosegue ed il Milan, nonostante la sconfitta di stasera, non è tagliato fuori. L’importante è che la Juventus si concentri su se stessa, senza guardare le avversarie ma pensando solamente a vincere le proprie partite. Così facendo, altre soddisfazioni in questa stagione non mancheranno». _UnPoKeRPeRReStArEiNSCiA_La Juventus voleva un modo speciale per ricordare ancora una volta Alessio Ferramosca e Riccardo Neri. Nel giorno della vigilia del secondo anniversario della scomparsa, la squadra di Ranieri offre una prestazione maiuscola, domina il Milan (4-2) e resta da solo al secondo posto.
In un Olimpico esaurito e davanti agli occhi di Stefano Borgonovo, i bianconeri si prendono la palma di anti-Inter e restano in scia ai nerazzurri. Apre Del Piero su rigore. Dopo il pareggio di Pato, Chiellini e Amauri firmano il primo allungo a fine primo tempo. Nella ripresa, dopo il 3-2 di Ambrosini, ancora Amauri in gol, col Milan in 10 per l’espulsione dell’ex Zambrotta. Bravissimi Marchisio e De Ceglie. Per il big match, mister Ranieri è quasi obbligato a rimettere in campo la formazione degli ultimi mesi. Camoranesi non recupera dall’infortunio alla clavicola e lascia ancora posto a Marchionni. Mellberg sostituisce lo squalificato Legrottaglie. Del Piero torna dal primo minuto e fa nuovamente coppia con Amauri. Anche Ancelotti è alle prese con le assenze. Dopo Gattuso (per altro squalificato), anche Kakà e Flamini non recuperano. Giocano tre ex come Abbiati, Zambrotta ed Emerson. Ronaldinho, alla prima contro i bianconeri, affianca Seedorf alle spalle di Pato. L’avvio è rossonero. La squadra di Ancelotti tiene il possesso ma non punge. Proprio al contrario della Juventus. I bianconeri entrano nel match col passare dei minuti e ogni volta creano un pericolo. Prima con Sissoko, poi una girata volante di Amauri. Ed al 16’ arriva il vantaggio. Jankulovski atterra Del Piero in area, Rizzoli decreta il penalty che lo stesso capitano trasforma con freddezza. La reazione del Milan non si fa attendere. Prima Ambrosini mette alto di testa da due passi, poi Manninger compie un mezzo prodigio salvando una punizione di Pirlo deviata dalla barriera. Alla fine, il pareggio arriva, pochi secondi dopo che Nedved ha dovuto uscire e lasciare la platea a De Ceglie. Su una palla recuperata a centrocampo, Ronaldinho si invola sulla sinistra e centra basso per Pato che non dà scampo a Manninger. Reazione per reazione, la Juventus ce l’ha ancora più veemente e tre minuti dopo rimette la testa avanti. In tutti i sensi: sbuca quella di Chiellini da un angolo, Abbiati è battuto. Ma non è finita qui. De Ceglie si invola a sinistra e centra un cross perfetto per Amauri. Sette giorni dopo il gol di Lecce, la coppia colpisce ancora. E’ il 3-1 con cui si va al riposo, nonostante un’occasione per il poker svanita per un soffio. Ripresa. Shevchenko per Emerson è la mossa di Ancelotti per rientrare in partita. Questa volta la partenza è tutta juventina, con Marchisio che sfiora la traversa da fuori. Poi, improvvisamente, arriva il 3-2. Ambrosini tenta un tiro da fuori che, grazie ad una deviazione, spiazza Manninger. La partita si riapre. Ma potrebbe chiudersi al 20’. Zambrotta stende De Ceglie e si prende il secondo giallo. Punizione lieve rispetto a quello che succede al 24’, quando Amauri trova il varco giusto e insacca il poker. E un attimo dopo il palo salva Abbiati sul tiro a botta sicura di Del Piero. Nel Milan entrano anche Antonini e Inzaghi. Ma è ancora la Juve a farsi vedere con una punizione di Del Piero. Inzaghi ci prova, ma Manninger è piazzato. Entrano Iaquinta e Zanetti per Sissoko e Amauri, usciti tra gli applausi di tutto l’Olimpico. La gente bianconera può festeggiare un buon Natale in anticipo.
Serie A 2008/09 – 16ª giornata d’andata
JUVENTUS: Manninger; Grygera, Mellberg, Chiellini, Molinaro; Marchionni, Sissoko (43’ st Zanetti), Marchisio, Nedved (30’ pt De Ceglie); Amauri (43’ st Iaquinta), Del Piero. A disposizione: Chimenti, Ariaudo, Salihamidzic, Giovinco. All. Ranieri. MILAN: Abbiati; Zambrotta, Maldini, Kaladze, Jankulowski; Emerson (1’ st Svevchenko), Pirlo, Ambrosini (28’ st Antonini); Seedorf, Ronaldinho; Pato (31’ st Inzaghi). A disposizione: Dida, Favalli, Senderos, Cardacio. All. Ancelotti. ARBITRO: Rizzoli di Bologna.
December 11 _JuVeRiScHiOCeLSeA,iNTeRiNCuBoLiVeRPooL_Si svolgerà venerdì 19 dicembre (ore 12) il sorteggio per gli ottavi di finale di Champions League che si giocheranno con partite di andata e ritorno il 24/25 febbraio e il 10/11 marzo. Ad estrarre le palline dall'urna per gli accoppiamenti di Champions sarà Bruno Conti, dirigente della Roma e ambasciatore della finale, in programma allo stadio Olimpico il 27 maggio 2009.
_RaNiERi:PRiMoPoSToCeNTrAtO_La Juventus centra il primo posto nel girone con il minimo sforzo e, anche se non è arrivata la vittoria, Claudio Ranieri non può che essere soddisfatto per il risultato raggiunto: "Noi abbiamo tentato. Certo, la cosa sciocca sarebbe stata prendere gol. Avevamo due risultati a disposizione e abbiamo centrato l'obiettivo. Abbia comunque creato tante occasioni".L'allenatore dei bianconeri spende poi parole di elogio per Giovinco, autore di una buona prestazione: "Sono molto contento della sua prova. Ha avuto grande personalità ed è stato bravo a giocare tra le linee. Peccato per il rigore sbagliato ma può capitare". L'ultimo pensiero è per il rientrante Zanetti: "Ha giocato bene. Era reduce da un lungo periodo di stop. Meglio il secondo tempo qunado ha trovato il ritmo".
POS
SQUADRA
PTS
G
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N
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DIFF
1
Juventus
12
6
3
3
0
7
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2
Real Madrid
12
6
4
0
2
9
5
4
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Zenit St Petersburg
5
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1
2
3
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7
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BATE Borisov
3
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0
3
3
3
8
-5 _MiSSiONeCoMPiUTaiNCHaMPiONs_Bastava un pareggio e un pareggio è arrivato. Proprio come all’andata, la Juventus non riesce a superare il Bate Borisov, ma lo 0-0 dell’Olimpico ha lo stesso valore di un successo. I bianconeri chiudono in testa in Girone H nonostante l’aggancio del Real Madrid, vincente 3-0 sullo Zenit.
Champions League 2008/09 - Fase a Gironi
December 10 _NeDVeD:CoNiLBaTeMaSSiMaCoNCeNTrAZiOnE_E’ Pavel Nedved il protagonista della conferenza stampa di vigilia assieme a Claudio Ranieri. I giornalisti domandano all’allenatore se c’è la possibilità di vedere Nedved centrale a fianco di Marchisio, vista la squalifica di Sissoko e Zanetti al rientro dopo un lungo stop. Il tecnico bianconero risponde: «E’ importantissimo per noi che Pavel sappia sacrificarsi per la squadra. Lo fa quando gioca nel suo ruolo, l’ha fatto benissimo nel momento del bisogno quando l’ho utilizzato da centrale». Al suo fianco, Nedved viene interrogato sulla possibilità che un ruolo da centrale possa allungargli la carriera: «Secondo me nel calcio si corre dappertutto, non so se come centrale potrei giocare più anni, quello che so è che per me è importante sacrificarmi per la squadra e essere a disposizione dell’allenatore nel momento del bisogno» _RaNiERi:JuVe,oRaVoGLiOiLPRiMoPoSTo_Alla vigilia della sfida contro il Bate Borisov il tecnico bianconero non vuole fare calcoli e vuole i tre punti per chiudere in vetta il girone H
La Juventus vuole il primo posto del Gruppo H di Champions League "perché è una squadra che non sa pensare", e domani sera contro i bielorussi del Bate Borisov nella sesta ed ultima giornata della prima fase, con la qualificazione agli ottavi già in tasca, Claudio Ranieri si aspetta di vedere la solita "mentalità".
Perché, ha aggiunto oggi in conferenza stampa il tecnico bianconero, "noi siamo costruiti per lottare ogni partita", e il primo posto sarà poi solo una conseguenza. "Mi aspettavo un girone duro e siamo stati bravissimi a partire bene con vittoria in casa quando non eravamo in un momento eccellente, al contrario dello Zenit. Ora dobbiamo completare per bene questo girone, non importa se per noi stessi o per la classifica", ha detto Ranieri. La Juve comanda il girone con 11 punti, a +2 sul Real Madrid, che ospiterà lo Zenit San Pietroburgo (5)
Ranieri ha la certezza che la sua squadra non sottovaluterà l'ultima in classifica (2 punti): "Perché abbiamo ben chiaro in mente il primo tempo giocato in casa loro, quando ci hanno 'asfaltato' ed erano avanti 2-0 (finì poi 2-2, ndr.), abbiamo sofferto tantissimo. Domani non vogliamo fare una brutta figura, sappiamo che ci troveremo di fronte una squadra forte".
POS
SQUADRA
PTS
G
V
N
P
F
S
DIFF
1
Juventus
11
5
3
2
0
7
3
4
2
Real Madrid
9
5
3
0
2
6
5
1
3
Zenit St Petersburg
5
5
1
2
2
4
4
0
4
BATE Borisov
2
5
0
2
3
3
8
-5
December 04 _CaNCiOn_
Quizás este no sea el momento para preguntarte _TrEZeGUeT:JuVeSaRòL'uOmOiNPiù_Dall'operazione subìta ad entrambe le ginocchia lo scorso 23 settembre, David Trezeguet ha rispettato in pieno i tempi stilati dalla tabella di recupero; il francese ha lavorato in una prima fase ad Arezzo, ora si allena da qualche giorno a Vinovo e l'essere tornato a respirare l'aria dello spogliatoio lo ha galvanizzato.
"Il recupero procede bene - ha detto -, sto seguendo perfettamente i tempi previsti per la ripresa, sarò pronto per febbraio quando inizieranno gli ottavi di Champions League ed il campionato entrerà nella fase calda. Il mio obiettivo è quello di essere l'uomo in più della Juve nel momento più esaltante della stagione, intanto sono contento di essere tornato a lavorare a Vinovo con i miei compagni di squadra".
Anche Ranieri segue con attenzione i suoi progressi: "Sta facendo enormi passi in avanti, spero davvero di averlo a disposizione a cavallo fra gennaio e febbraio". Il programma è chiaro: Trezeguet proseguirà il lavoro riabilitativo fino a Natale, e dopo le Feste si aggregherà al resto del gruppo per la preparazione invernale che dovrebbe permettergli appunto di rientrare all'inizio di febbraio.
Ma nel mirino di David non c'è solo un ruolo da protagonista in bianconero. La Nazionale francese, in vista del Mondiale 2010, è tornata ad essere un chiodo fisso: "Mi manca, non posso negarlo. Penso alla possibilità di giocare un nuovo Mondiale, come quello del 2010. L'addio non era voluto, semplicemente non ero più disposto ad essere trattato come un giocatore alla prima convocazione. Non metto condizioni, ma è chiaro che da Domenech pretendo chiarezza".
Col nuovo anno, dunque, Ranieri recupererà Buffon, Tiago, Poulsen e Trezeguet, mentre Zanetti è praticamente pronto e Camoranesi farà il possibile per esserci già col Milan. E a quel punto l'emergenza sarà davvero finita.
Nel corso di un’intervista esclusiva rilasciata all’Equipe in edicola oggi, David Trezeguet ha parlato di questi giorni, in cui finalmente ha ripreso il contatto con i compagni: «Mi fa molto piacere essere tornato a lavorare a Vinovo e aver ritrovato i miei compagni di squadra. Tutto procede per il meglio». |
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