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agnese nicole signorelli

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ѕє νє ℓι ∂ι¢σ ισ
¢нє gυѕтσ ανєтє
α νιѕιтαяє
ιℓ мισ ѕρα¢є!!

◊◦уσ αмσ єѕтα ¢αи¢ιòиє◦◊

тяσναтє qυι ∂ι ѕєgυιтσ тυттσ qυєℓℓσ, σ αℓмєиσ ιи ραятє, ¢нє мι fα ѕтαяє ∂αννєяσ вєиє
ρєяѕσиє ¢нє иσи ѕмєттєяò мαι ∂ι яιиgяαzιαяє (αи¢нє ѕє α νσℓтє ℓє ¢σѕє иσи ναииσ ¢σмє νσяяєммσ)
ℓє ¢αиzσиι ¢нє ριù ∂ι αℓтяє ѕєgиαиσ є нαииσ ѕєgиαтσ ℓє мιє ѕєяαтє ℓαтιиє, ι мιєι яι¢σя∂ι, ι мιєι αмσяι є тυттє ℓє ρєяѕσиє αℓℓє qυαℓι νσgℓισ вєиє

◊◦ναмσѕ ρà ℓα яєρυвℓι¢α◦◊

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LASCIAMI UN SALUTINO SE PASSI,

SARO’ FELICE DI PASSARE DA TE E,

CONTRACCAMBIARE!!

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Picture of Anonymous
ℓєηє wrote:
Ciao Niky! Ti ho lasciato 2 commentini in giro x i tuoi interventi... ci ho messo un pò x leggere tutto ma non lo avevo mai fatto prima con nessun blog! E' strano perchè ora mi pare quasi di conoscerti! Cmq come ti ho scritto già spero che mi scrivi sul blog e che se riesco a mandarti il mio msn in un messaggio poi ci risentiremo! un besito!
Nov. 18
 
Get your own Chat Box! Go Large!
ciao ti lascio la chat spero ke ti sia simpatica qui troverai persone di tutta italia.La prima volta ke entri clicca sul tuo omino nella colonna a destra e cambia nik mettendone uno semplice di tuo gradimento con affetto taty napule è ciaoooooooooo
Oct. 17
RITAwrote:
buonaseraaa carino il tuo blog specialmente i 2 bimbi che ci sono all inizio sono troppo teneri A bocca aperta
un bacio
Sept. 2
Ciaooo...grazie mille per essere passata per il mio sito di grafica!
Anche quì è molto bello...ripassa presto e prendi ciò che vuoi (nel rispetto delle regole :D)
 

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Bacino

Vale

Aug. 17
FeDeRiCawrote:
we....ciao....dvvr bello il tuo blog...
poi anke io sn juventina km te!!!!!!
ti aspetto nel mio baci....e smpr  juve!!!
ciaoooo....t aspetto...
 
Aug. 11
There are no photo albums.
January 28

_DoPo4MeSi--FiNaLMeNTeDaViD_

C’è anche David Trezeguet nella lista dei convocati per la trasferta di Udine. E’ questa la notizia più bella e attesa dai tifosi bianconeri. A quattro mesi dall’operazione ad entrambe le ginocchia, il francese torna a disposizione di mister Ranieri.

E con il bomber rientrano anche Giorgio Chiellini (per lui prima convocazione del 2009), che ha recuperato dal problema muscolare, Cristian Molinaro e Momo Sissoko che hanno scontato il turno di squalifica.

Per il Friuli non partono invece Alessandro Del Piero e Cristiano Zanetti. Per entrambi si tratta di un turno di riposo precauzionale per smaltire delle contusioni (al ginocchio destro per il capitano, alla caviglia destra per il centrocampista).

Ancora assenti Manninger, Camoranesi e Tiago, oltre a Salihamidzic, Zebina e Knezevic.

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Ecco l’elenco dei 20convocati da Ranieri. 


1 Buffon
3 Chiellini
4 Mellberg
8 Amauri
9 Iaquinta
11 Nedved
12 Chimenti
17 Trezeguet
18 Poulsen
19 Marchisio
20 Giovinco
21 Grgyera
22 Sissoko
27 Ekdal
28 Molinaro
29 De Ceglie
32 Marchionni
33 Legrottaglie
41 Ariaudo
42 Pinsoglio

January 22

_GiOrNaTaTiPoDeLL'iNTeRiSTa_

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ore 8.00: Mourinho si alza e dolcemente dice ti amo allo specchio.

ore 8.30: Adriano chiude la discoteca e va all’allenamento (di regola si addormenta mentre sta guidando).

ore 9.00: i giocatori arrivano al campo di allenamento. Muntari chiede a Materazzi se può aiutarlo con la
lingua visto che é l’unico italiano. Dopo cinque minuti lascia perdere, regala un dizionario a Materazzi e chiede a Javier Zanetti.

ore 10.00: chiama Mancini per sapere perché questo mese non gli é stato accreditato lo stipendio, visto che deve pagare l’estetista. Risponde Mourinho e Mancini riattacca subito e telefona sul cellulare a Moratti piangendo: “Mi hai detto che con quello era finita!!!”.

ore 10.10: Quaresma prova la trivela. Tre piccioni morti.

ore 10.20: un tifoso boy scout aiuta Figo ad attraversare la strada ed a raggiungere l’allenamento.

ore 10.30: Mourinho prova lo schema “palla ad Ibrahimovic e che Dio ce la mandi buona”.

ore 11.00: Quaresma riprova la trivela. Grave infortunio di un operaio che lavorava su un impalcatura lì vicino.

ore 14.00: Cordoba, Samuel e Materazzi organizzano un simpatico mattatoio a metà campo coi ragazzi della primavera e successivamente presentano il loro nuovo libro, scritto a più mani con alcuni extracomunitari clandestini, dal titolo “Tanto comunque vada non ci potete espellere”.

ore 15.00: Mourinho si invia una lettera d’amore.

ore 15.30: Quaresma riririprova la trivela. Colpito il catetere di Figo.

ore 16.00: Mourinho prova lo schema “Ibra pensaci tu”.

ore 17.00: Burdisso con uno stop a seguire segna all’incrocio opposto.

ore 17.15: Quaresma ririririprova la trivela. Mourinho gli fa notare che sono finiti i palloni, che non possono recuperarli sempre a Malpensa e che ha leggermente rotto i marroni.

ore 18.00: arriva Adriano e chiede a che ora si mangia.

ore 18.15: Mourinho interroga i giocatori. Alla domanda: “Allora ragazzi avete capito cosa dovete fare?”, tutti in coro “Diamo la palla ad Ibra”. Tutti tranne Materazzi che risponde “presente”.

ore 18.30: i giocatori tornano alle rispettive case, Adriano torna all’Hollywood, Figo all’ospizio.

ore 22.00: Mourinho fa ripetutamente l’amore con sé stesso ed alla fine si dice “Sei stato magnifico come sempre”.

ore 24.00: a letto, non visto da nessuno, quasi in silenzio, Quaresma fa una trivela

January 15

_GiOViNCo:SoGNaVoL'aBBraCCiOcOnDeLPiERo_

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Dopo la prodezza di Lecce, spettacolare e utile per la vittoria, Sebastian Giovinco aspettava solo di segnare all’Olimpico. Davanti ai suoi tifosi che l’hanno sempre inneggiato, fin dal suo esordio in prima squadra ai tempi della Serie B.

Contro il Catania, in campionato, lo aveva sfiorato più volte. Contro il Catania, in Coppa Italia, lo ha finalmente trovato. Grazie ad un assist di Del Piero. E l’abbraccio con il capitano è una delle immagini simbolo della serata: «Lo sognavo fin da bambino un momento così – confessa Seba a Juventus Channel -. Oggi non posso che essere contento. Per la prestazione, per il gol e soprattutto per la vittoria. Ad un certo punto, la partita di oggi sembra quella di campionato. Abbiamo creato e sbagliato tanto, ma questa volta siamo riusciti a chiuderla. Dopo il secondo gol è andato tutto in discesa».

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_MaGiKJuVe_

E’ più che mai una Signora di Coppe. Dopo aver fatto vedere grandi cose in Champions League, la Juventus parte col piede giusto anche in Coppa Italia Tim Cup. Nella gara secca valida per gli ottavi di finale, la squadra di Ranieri ha eliminato il Catania e ha prenotato il match dei quarti con il Napoli.

All’Olimpico è un monologo bianconero e il 3-0 finale è persino stretto per la mole di gioco e di occasioni create. Apre Marchionni dopo quattro minti. Giovinco e Del Piero chiudono i conti intorno alla mezz’ora della ripresa. Due pali colpiti dal capitano, il portiere Bizzarri migliore dei siciliani.

Mister Ranieri dimostra di tenere alla manifestazione e manda in campo una Juve di prim’ordine. Basta guardare l’attacco con Amauri-Del Piero e Giovinco a sostegno. Ma anche con i rientranti Buffon e Zanetti. Curiosità per il giovane Ariaudo subito dentro dall’inizio.

E anche i suoi ragazzi dimostrano di voler proseguire il cammino e regalarsi i quarti con il Napoli. L’avvio è sprint con Giovinco che impegna subito Bizzarri. Ma il gol arriva già al 4’. De Ceglie va via a sinistra, centra per la testa di Del Piero che impegna l’estremo catanese: sulla respinta il più lesto è Marchionni che insacca da due passi.

Buffon non può permettersi un avvio soft. Gli avanti siciliani si fanno vedere spesso dalle sue parti. Soprattutto con cross dalle fasce, ma anche un destro da lontano di Martinez che il portierone disinnesca con tranquillità. Tra i più in vista c’è Giovinco. Splendido il so scambio con Amauri e la botta al 20’: palla a lato di pochissimo. Il Catania non sta a guardare e prova ad attaccare, lasciando spazi in cui i bianconeri spesso si inseriscono con Marchionni, De Ceglie e lo stesso Giovinco.

La ripartenza più pericolosa al 37’. Giovinco è altruista e serve Amauri che arriva a tu per tu con Bizzarri, bravo ad uscire con i tempi giusti. Neanche il portiere argentino può nulla un attimo dopo sul diagonale di Del Piero, ma ci pensa il palo a salvarlo. Si va così al riposo con un 1-0 che non la dice tutta sul netto predominio bianconero.

La ripresa parte con lo stesso copione. Il Catania non vuole (o non riesce) ad attaccare. La partita continua a farla la Juve, ma c’è sempre da fare i conti con Bizzarri. Il portiere argentino compie un miracolo (coi piedi) su Del Piero e poi salva su Marchionni. All’8’ c’è anche spazio per le proteste per un presunto rigore non fischiato per fallo su Sissoko.

I bianconeri giocano sul velluto e ogni ripartenza dà l’impressione di poter essere pericolosa. Zenga prova a mandare in campo Paolucci (prodotto di scuoala Juve) al posto di Plasmati. Ma il neo entrato ha giusto il tempo di entrare per assistere dal campo alla fine dei giochi. In due minuti, la Juventus crea tre palle gol da manuale che si tramutano in due gol (Giovinco e Del Piero) e in una traversa (ancora del capitano).

Il 3-0 mette la parola fine ad una partita che stata a senso unico fin dall’inizio. Ranieri ha così modo di far prendere gli applausi a Giovinco (dentro Esposito) e far rifiatare Sissoko (entra Poulsen). Ma il più fatto. Nonostante gli ultimi tentativi di un Amauri mai sazio, il risultato non cambia più. La Juventus va avanti e attende il Napoli nei quarti. Si giocherà ancora all’Olimpico il prossimo 4 febbraio.

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Coppa Italia Tim Cup – Ottavi di finale
Torino, stadio Olimpico
Mercoledì 14 gennaio 2009


JUVENTUS-CATANIA 3-0


RETI: 4’ pt Marchionni, 24’ st Giovinco, 26’ st Del Piero.

JUVENTUS: Buffon; Grygera, Legrottaglie (38’ st Mellberg), Ariaudo, De Ceglie; Marchionni, Sissoko (30’ st Poulsen), Zanetti, Giovinco (27’ st Esposito); Amauri, Del Piero. A disposizione: Manninger, Molinaro, Ekdal, Yago. All. Ranieri.

CATANIA: Bizzarri; Silvestre, Sardo, Stovini, Silvestri; Biagianti, Ledesma, Tedesco (30’ st Izco); Dica (30’ st Sabato); Plasmati (21’ st Paolucci), Martinez. A disposizione: Acerbis, Terlizzi, Carboni, Mascara. All. Zenga.

ARBITRO: Banti di Livorno.

AMMONITI: 7’ st Sardo, 15’ st Ledesma, 27’ st Zanetti. 

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December 30

_AuGuRi_

AFRIKAANS gelukkige nuwejaar
ALBANIAN Gëzuar vitin e ri
ALSATIAN e glëckliches nëies / güets nëies johr
ARABIC aam saiid / sana saiida
ARMENIAN shnorhavor nor tari
AZERI yeni iliniz mubarek
BAMBARA bonne année
BASQUE urte berri on
BELARUSIAN
З новым годам (Z novym hodam)
BENGALI subho nababarsho
BERBER asgwas amegas
BETI mbembe mbu
BOBO bonne année
BOSNIAN sretna nova godina
BRETON bloavez mad
BULGARIAN
честита нова година (chestita nova godina)
BIRMAN hnit thit ku mingalar pa
CANTONESE kung hé fat tsoi

CATALAN feliç any nou
CHINESE xin nièn kuai le / xin nièn hao
CORSICAN pace e salute
CROAT sretna nova godina
CZECH š
ťastný nový rok
DANISH godt nytår
DUTCH gelukkig Nieuwjaar
ESPERANTO felicxan novan jaron
feliæan novan jaron (Times SudEuro
font)
ESTONIAN head uut aastat
FAROESE gott nýggjár
FINNISH onnellista uutta vuotta
FLEMISH gelukkig Nieuwjaar
FRENCH bonne année

FRIULAN bon an  GALICIAN feliz aninovo
GEORGIAN gilotsavt aral tsels
GERMAN ein gutes neues Jahr / prost Neujahr
GREEK kali chronia / kali xronia
eutichismenos o kainourgios chronos

HAITIAN CREOLE bònn ané
HAWAIIAN hauoli makahiki hou
HEBREW shana tova
HINDI nav varsh ki subhkamna
HUNGARIAN boldog új évet
ICELANDIC farsælt komandi ár
INDONESIAN selamat tahun baru
IRISH GAELIC ath bhliain faoi mhaise


ITALIAN felice anno nuovo, buon anno

JAPANESE akemashite omedetô
KABYLIAN asseguèsse-ameguèsse
KANNADA hosa varshada shubhaashayagalu
KHMER sur sdei chhnam thmei
KIRUNDI umwaka mwiza
KOREAN seh heh bok mani bat uh seyo
KURDE sala we ya nû pîroz be
LAO sabai di pi mai
LATIN felix sit annus novus

LATVIAN laimīgo Jauno gadu
LINGALA bonana / mbula ya sika elamu na tonbeli yo
LITHUANIAN laiming
ų Naujųjų Metų
LOW SAXON gelükkig nyjaar
LUXEMBOURGEOIS e gudd neit Joër
MACEDONIAN srekna nova godina
MALAGASY arahaba tratry ny taona
MALAY selamat tahun baru
MALTESE sena gdida mimlija risq
MAORI kia hari te tau hou
MONGOLIAN shine jiliin bayariin
mend hurgeye (Шинэ жилийн баярын мэнд хvргэе)
MORÉ wênd na kô-d yuum-songo
NORWEGIAN godt nytt år
OCCITAN bon annada
PERSIAN sâle no mobârak
POLISH szcz
ęśliwego nowego roku
PORTUGUESE feliz ano novo
ROMANI bangi vasilica baxt
ROMANIAN un an nou fer
icit / la mulţi ani
RUSSIAN
С Новым Годом (S novim godom)
SAMOAN ia manuia le tausaga fou
SANGO nzoni fini ngou

SARDINIAN bonu annu nou

SCOTTISH GAELIC bliadhna mhath ur
SERBIAN srecna nova godina
SHONA goredzwa rakanaka
SINDHI nain saal joon wadhayoon
SLOVAK stastlivy novy rok
SLOVENIAN sre
čno novo leto
SOBOTA dobir leto
SPANISH feliz año nuevo

SWAHILI mwaka mzuri
SWEDISH gott nytt år
SWISS-GERMAN äs guets Nöis
TAGALOG manigong bagong taon
TAHITIAN ia ora te matahiti api
TAMIL iniya puthandu nalVazhthukkal
TATAR yana yel belen
TELUGU nuthana samvathsara subhakankshalu
THAI (sawatdii pimaï)
TIBETAN tashi délek
TURKISH yeni yiliniz kutlu olsun
UDMURT Vy
ľ Aren
UKRAINIAN Z novym rokom
URDU naya saal mubarik
VIETNAMESE Chúc Mng Nam Mi / Cung Chúc Tân Niên / Cung Chúc Tân Xuân
WALOON ("betchfessîs" spelling) bone annéye / bone annéye èt bone santéye
WELSH blwyddyn newydd dda
WEST INDIAN CREOLE bon lanné
YIDDISH a gut yohr

 

_JuVeNeWs_

Juve e il sogno di Cobolli Cigli: "Nel 2009 lo scudetto"

 

"Per me è stato sicuramente un anno positivo e di riflesso anche per la Juve. L'auspicio del 2009 è che possiamo diventare grandi con la G maiuscola".

 

Il presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli traccia il bilancio del 2008 e parla delle speranze per il futuro. Elogi per Alex Del Piero, ancora una volta determinante tra i bianconeri. "Mi ha colpito la grande continuità, fisica e atletica di Del Piero. Nessuno dubitava che fosse un grande campione ma quest'anno, ancor più dell'anno scorso, ha avuto una presenza fisica sul campo che gli ha permesso di essere fondamentale".

 

Tre cose potrebbero avverarsi nel 2009: la vittoria dello scudetto, Amauri italiano e Del Piero in Nazionale. Cobolli Gigli, presidente della Juventus, non ha dubbi: "Egoisticamente metto prima la Juve che vince lo scudetto, il sogno che mi piacerebbe di più, poi a pari merito le altre due. Sarebbe importante per la nazionale italiana poter disporre di Amauri, piuttosto che vederlo partire per faticose trasferte con la nazionale brasiliana".
 

Del Piero: microfrattura al mignolo

 

Microfrattura al dito mignolo della mano sinistra per Del Piero: il capitano bianconero se l'è procurata nel match vinto a Bergamo con l'Atalanta, dopo uno scontro di gioco.

 

Il dito di Alex è stato ingessato: dopo una breve vacanza al caldo, il giocatore sarà regolarmente presente alla ripresa degli allenamenti, il 30 dicembre a Vinovo.

 

Del Piero si allenerà con il dito steccato per le prossime due settimane: il dito sarà fasciato da uno speciale bendaggio, sufficiente per mobilizzare il mignolo ma anche morbido per evitare il rischio di poter far male a qualche avversario.

 

 

Juve: Trezeguet pronto a fine gennaio

 

Per il 25 febbraio, giorno di Chelsea-Juve, potrebbe già essere al top

 

Trezeguet corre, si muove a grandi passi verso un recupero anticipato che potrebbe consentirgli di tornare in campo fra un mese.

 

Il francese, in vacanza negli Usa, dal 30 dicembre sarà di nuovo a Vinovo, pronto a riprendere la preparazione con i compagni.

 

L'operazione alle ginocchia del 23 settembre è ormai un ricordo, David lavora già col pallone e sta bruciando i tempi. Per il 25 febbraio, giorno di Chelsea-Juve, potrebbe già essere al top.

 

December 15

_iPRoTaGoNiSTi_

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In questo strepitoso avvio di stagione, ad Amauri mancava solo una doppietta da mettere nel suo ruolino di marcia. E la doppietta è arrivata, forse nella partita più giusta e attesa dai tifosi bianconeri.

Dopo l’uno-due contro il Milan, l’attaccante brasiliano può raccontare tutta la sua soddisfazione: «Sono molto contento, quella di oggi è stata una partita perfetta. La squadra ha offerto una grande prestazione, proprio in uno scontro diretto. Mi mancava solo una doppietta è oggi è arrivata. Devo ringraziare ancora una volta De Ceglie per l’assist perfetto, questo è un ragazzo dal futuro assicurato».

 

 

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Del Piero ai microfoni di Juventus Channel: «Cosa m’è piaciuto di più stasera? Il fatto che la squadra non si sia mai fermata un attimo, dal primo all’ultimo minuto. E’ una vittoria che ci dà grande soddisfazione, ma non dimentichiamoci che il campionato prosegue ed il Milan, nonostante la sconfitta di stasera, non è tagliato fuori. L’importante è che la Juventus si concentri su se stessa, senza guardare le avversarie ma pensando solamente a vincere le proprie partite. Così facendo, altre soddisfazioni in questa stagione non mancheranno».

_UnPoKeRPeRReStArEiNSCiA_

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La Juventus voleva un modo speciale per ricordare ancora una volta Alessio Ferramosca e Riccardo Neri. Nel giorno della vigilia del secondo anniversario della scomparsa, la squadra di Ranieri offre una prestazione maiuscola, domina il Milan (4-2) e resta da solo al secondo posto.

In un Olimpico esaurito e davanti agli occhi di Stefano Borgonovo, i bianconeri si prendono la palma di anti-Inter e restano in scia ai nerazzurri. Apre Del Piero su rigore. Dopo il pareggio di Pato, Chiellini e Amauri firmano il primo allungo a fine primo tempo. Nella ripresa, dopo il 3-2 di Ambrosini, ancora Amauri in gol, col Milan in 10 per l’espulsione dell’ex Zambrotta. Bravissimi Marchisio e De Ceglie.

Per il big match, mister Ranieri è quasi obbligato a rimettere in campo la formazione degli ultimi mesi. Camoranesi non recupera dall’infortunio alla clavicola e lascia ancora posto a Marchionni. Mellberg sostituisce lo squalificato Legrottaglie. Del Piero torna dal primo minuto e fa nuovamente coppia con Amauri.

Anche Ancelotti è alle prese con le assenze. Dopo Gattuso (per altro squalificato), anche Kakà e Flamini non recuperano. Giocano tre ex come Abbiati, Zambrotta ed Emerson. Ronaldinho, alla prima contro i bianconeri, affianca Seedorf alle spalle di Pato.

L’avvio è rossonero. La squadra di Ancelotti tiene il possesso ma non punge. Proprio al contrario della Juventus. I bianconeri entrano nel match col passare dei minuti e ogni volta creano un pericolo. Prima con Sissoko, poi una girata volante di Amauri. Ed al 16’ arriva il vantaggio. Jankulovski atterra Del Piero in area, Rizzoli decreta il penalty che lo stesso capitano trasforma con freddezza.

La reazione del Milan non si fa attendere. Prima Ambrosini mette alto di testa da due passi, poi Manninger compie un mezzo prodigio salvando una punizione di Pirlo deviata dalla barriera. Alla fine, il pareggio arriva, pochi secondi dopo che Nedved ha dovuto uscire e lasciare la platea a De Ceglie. Su una palla recuperata a centrocampo, Ronaldinho si invola sulla sinistra e centra basso per Pato che non dà scampo a Manninger.

Reazione per reazione, la Juventus ce l’ha ancora più veemente e tre minuti dopo rimette la testa avanti. In tutti i sensi: sbuca quella di Chiellini da un angolo, Abbiati è battuto. Ma non è finita qui. De Ceglie si invola a sinistra e centra un cross perfetto per Amauri. Sette giorni dopo il gol di Lecce, la coppia colpisce ancora. E’ il 3-1 con cui si va al riposo, nonostante un’occasione per il poker svanita per un soffio.

Ripresa. Shevchenko per Emerson è la mossa di Ancelotti per rientrare in partita. Questa volta la partenza è tutta juventina, con Marchisio che sfiora la traversa da fuori. Poi, improvvisamente, arriva il 3-2. Ambrosini tenta un tiro da fuori che, grazie ad una deviazione, spiazza Manninger. La partita si riapre.

Ma potrebbe chiudersi al 20’. Zambrotta stende De Ceglie e si prende il secondo giallo. Punizione lieve rispetto a quello che succede al 24’, quando Amauri trova il varco giusto e insacca il poker. E un attimo dopo il palo salva Abbiati sul tiro a botta sicura di Del Piero.

Nel Milan entrano anche Antonini e Inzaghi. Ma è ancora la Juve a farsi vedere con una punizione di Del Piero. Inzaghi ci prova, ma Manninger è piazzato. Entrano Iaquinta e Zanetti per Sissoko e Amauri, usciti tra gli applausi di tutto l’Olimpico. La gente bianconera può festeggiare un buon Natale in anticipo.
 
 

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Serie A 2008/09 – 16ª giornata d’andata
Torino, stadio Olimpico
Domenica 14 dicembre 2008

 
JUVENTUS-MILAN 4-2 (3-1)


RETI: 16’ pt rig. Del Piero, 31’ pt Pato, 34’ pt Chiellini, 31’ pt e 24’ st Amauri, 11’ st Ambrosini.

JUVENTUS: Manninger; Grygera, Mellberg, Chiellini, Molinaro; Marchionni, Sissoko (43’ st Zanetti), Marchisio, Nedved (30’ pt De Ceglie); Amauri (43’ st Iaquinta), Del Piero. A disposizione: Chimenti, Ariaudo, Salihamidzic, Giovinco. All. Ranieri.

MILAN: Abbiati; Zambrotta, Maldini, Kaladze, Jankulowski; Emerson (1’ st Svevchenko), Pirlo, Ambrosini (28’ st Antonini); Seedorf, Ronaldinho; Pato (31’ st Inzaghi). A disposizione: Dida, Favalli, Senderos, Cardacio. All. Ancelotti.

ARBITRO: Rizzoli di Bologna.

 

December 11

_JuVeRiScHiOCeLSeA,iNTeRiNCuBoLiVeRPooL_

Si svolgerà venerdì 19 dicembre (ore 12) il sorteggio per gli ottavi di finale di Champions League che si giocheranno con partite di andata e ritorno il 24/25 febbraio e il 10/11 marzo. Ad estrarre le palline dall'urna per gli accoppiamenti di Champions sarà Bruno Conti, dirigente della Roma e ambasciatore della finale, in programma allo stadio Olimpico il 27 maggio 2009.

NIENTE DERBY ITALIANI - Il sorteggio degli ottavi Champions vedrà le prime classificate di ogni girone accoppiate alle seconde, con queste ultime che giocheranno in casa nel match d'andata. Le regole del sorteggio stabiliscono che non si possono affrontare squadre dello stesso paese o che abbiano giocato
nello stesso girone di qualificazione (Inter e Panathinaikos, ad esempio).

L'INTER RISCHIA
- La squadra italiana che rischia di più è sicuramente l'Inter che, chiudendo al secondo posto, si troverà ad affrontare una tra Liverpool, Manchester United, Bayern Monaco o Barcellona. Curiosa sarebbe una sfida con il Porto, ex squadra di Mourinho con cui ha vinto una Champions nel 2004.

La Juventus, prima nel suo girone, come avversario numero uno da temere ha il Chelsea ma anche l'Arsenal e le spagnole, Atletico Madrid e Villareal, queste ultime tre potrebbero incrociare anche la Roma. Lo Sporting Lisbona sulla carta è la squadra più abbordabile tra quelle qualificate come seconde.


QUALIFICATE COME PRIME
: JUVENTUS, ROMA, LIVERPOOL, MANCHESTER, BAYERN MONACO, PORTO, BARCELLONA E PANATHINAIKOS


QUALIFICATE COME SECONDE
: INTER, VILLAREAL, ATLETICO MADRID, LIONE, REAL MADRID, CHELSEA, SPORTING LISBONA, ARSENAL

_RaNiERi:PRiMoPoSToCeNTrAtO_

La Juventus centra il primo posto nel girone con il minimo sforzo e, anche se non è arrivata la vittoria, Claudio Ranieri non può che essere soddisfatto per il risultato raggiunto: "Noi abbiamo tentato. Certo, la cosa sciocca sarebbe stata prendere gol. Avevamo due risultati a disposizione e abbiamo centrato l'obiettivo. Abbia comunque creato tante occasioni".L'allenatore dei bianconeri spende poi parole di elogio per Giovinco, autore di una buona prestazione: "Sono molto contento della sua prova. Ha avuto grande personalità ed è stato bravo a giocare tra le linee. Peccato per il rigore sbagliato ma può capitare". L'ultimo pensiero è per il rientrante Zanetti: "Ha giocato bene. Era reduce da un lungo periodo di stop. Meglio il secondo tempo qunado ha trovato il ritmo".

 

 

POS

SQUADRA

PTS

G

V

N

P

F

S

DIFF

1

Juventus

12

6

3

3

0

7

3

4

2

Real Madrid

12

6

4

0

2

9

5

4

3

Zenit St Petersburg

5

6

1

2

3

4

7

-3

4

BATE Borisov

3

6

0

3

3

3

8

-5

_MiSSiONeCoMPiUTaiNCHaMPiONs_

Bastava un pareggio e un pareggio è arrivato. Proprio come all’andata, la Juventus non riesce a superare il Bate Borisov, ma lo 0-0 dell’Olimpico ha lo stesso valore di un successo. I bianconeri chiudono in testa in Girone H nonostante l’aggancio del Real Madrid, vincente 3-0 sullo Zenit.

La squadra di Ranieri gioca una buona gara e, soprattutto nella ripresa, va più volte vicina al vantaggio. Soprattutto con Giovinco che sbaglia un rigore. Palo di Marchionni e ottima chance per Del Piero, subentrato ad Amauri. Ora il discorso Champions League è rimandato a febbraio, non prima di aver assistito al sorteggio per gli ottavi, in programma venerdì 19 dicembre. Ora l’attenzione torna sul campionato, allo big match di domenica con il Milan.

Per l’ultima sfida della prima fase, Ranieri deve di nuovo fare a meno di parecchie pedine. Ma ritrova Zanetti, al suo esordio ufficiale in stagione. Davanti, nuova chance per la coppia Amauri-Giovinco. Turno di riposo per Del Piero, Chiellini e Marchisio che siedono in panchina. Sissoko è fuori per squalifica.

Memore della gara d’andata, quando subì due gol nel primi minuti, la Juventus parte guardinga e prende in mano la partita man mano che passano i minuti. I pericoli arrivano perlopiù dalla sinistra dove De Ceglie e Molinaro spingono e Nedved si allarga spesso.

Davanti sono Amauri e Giovinco i più pericolosi. Come a Lecce, i due si cercano e si trovano, anche sui calci piazzati. L’unica emozione arriva da Madrid, dove il Real passa sullo Zenit. Al 45’ è 0-0 – lontano parente del 2-2 di Minsk all’andata -, punteggio comunque sufficiente ai bianconeri per restare davanti ai madrileni.

Ma Amauri e compagni non si accontentano e vogliono chiudere avanti nei punti. Così l’avvio di ripresa è veemente e nei primi dieci minuti la Juventus crea due grandi occasioni. Prima Marchionni colpisce di testa un clamoroso palo, poi (al 9’) Giovinco calcia alto un rigore concesso per un fallo di mano in area di un difensore bielorusso.

All’11' scocca il momento di Del Piero, in campo per Amauri. Il capitano si mette subito a caccia del 5° gol nella prima fase. Ma anche il Bate si fa vedere in un paio di circostanze dalle parti di Manninger. In particolare alla mezz’ora con un numero di Bliznyuk che si libera di due uomini e mette a lato. Pronta risposta con la combinazione Marchionni-Del Piero e la grande risposta di Veremko. Nel finale, c’è gloria per Simone Esposito e Luca Castigilia che fanno il loro esordio in Champions League. Per i due ragazzi, c’è un motivo in più per festeggiare nel giorno in cui la Juventus chiude in vetta il Gruppo H.

 

Champions League 2008/09 - Fase a Gironi
Girone H – 6ª giornata
Torino, Stadio Olimpico
Mercoledì 10 dicembre

JUVENTUS-BATE BORISOV 0-0


JUVENTUS: Manninger; Grygera, Mellberg, Legrottaglie, Molinaro; Marchionni, Zanetti, Nedved (46’ st Castiglia), De Ceglie; Giovinco (42’ st Esposito), Amauri (11’ st Del Piero). A disposizione: Chimenti, Chiellini, Ariaudo, Marchisio. All. Ranieri.


BATE BORISOV: Veremko; Likhtarovic (11’ st Volodko), Sosnovski, Bliznyuk, Kryvets (44’ st Ermakovich); Khagush, Sivakov, Rodionov, Stasevich (16’ st Nekhaychik), Kazantsev, Yurevich.
Reserves: Gutor, Skavysh, Pecha, Viskushenko. All. Goncharenko.
ARBITRO: Capitanis (Cipro).
AMMONIZIONI: 2’ st Sosnovski, 3’ st Amauri, 9’ st Veremko, 17’ st Khagush.
NOTE: al 9’ st Giovinco ha sbagliato un calcio di rigore.

December 10

_NeDVeD:CoNiLBaTeMaSSiMaCoNCeNTrAZiOnE_

E’ Pavel Nedved il protagonista della conferenza stampa di vigilia assieme a Claudio Ranieri. I giornalisti domandano all’allenatore se c’è la possibilità di vedere Nedved centrale a fianco di Marchisio, vista la squalifica di Sissoko e Zanetti al rientro dopo un lungo stop. Il tecnico bianconero risponde: «E’ importantissimo per noi che Pavel sappia sacrificarsi per la squadra. Lo fa quando gioca nel suo ruolo, l’ha fatto benissimo nel momento del bisogno quando l’ho utilizzato da centrale». Al suo fianco, Nedved viene interrogato sulla possibilità che un ruolo da centrale possa allungargli la carriera: «Secondo me nel calcio si corre dappertutto, non so se come centrale potrei giocare più anni, quello che so è che per me è importante sacrificarmi per la squadra e essere a disposizione dell’allenatore nel momento del bisogno»

Nedved allontana il pensiero Milan, adesso c’è solo il Bate: «La Champions va affrontata con grande concentrazione, altrimenti rischi di fare una figuraccia». Ma è più facile arrivare in fondo rispetto al campionato? «Magari fosse così! Non c’è niente di facile, né il campionato né la Champions. Sbagli una partita e sei fuori. Noi vogliamo arrivare fino in fondo, quindi non dobbiamo commettere errori»

Un girone difficile superato alla grande, e con il Bate si gioca per il primato: «Questo girone, che non era affatto facile – chiude Nedved – ha contribuito ad aumentare la consapevolezza in noi stessi, ci ha resi più forti, anche dentro»

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Alla vigilia della sfida contro il Bate Borisov il tecnico bianconero non vuole fare calcoli e vuole i tre punti per chiudere in vetta il girone H

 

 

La Juventus vuole il primo posto del Gruppo H di Champions League "perché è una squadra che non sa pensare", e domani sera contro i bielorussi del Bate Borisov nella sesta ed ultima giornata della prima fase, con la qualificazione agli ottavi già in tasca, Claudio Ranieri si aspetta di vedere la solita "mentalità".

 

Perché, ha aggiunto oggi in conferenza stampa il tecnico bianconero, "noi siamo costruiti per lottare ogni partita", e il primo posto sarà poi solo una conseguenza. "Mi aspettavo un girone duro e siamo stati bravissimi a partire bene con vittoria in casa quando non eravamo in un momento eccellente, al contrario dello Zenit. Ora dobbiamo completare per bene questo girone, non importa se per noi stessi o per la classifica", ha detto Ranieri. La Juve comanda il girone con 11 punti, a +2 sul Real Madrid, che ospiterà lo Zenit San Pietroburgo (5)

Contro il Bate, dall'inizio potrebbe finalmente toccare a Cristiano Zanetti. "Sono diversi giorni che si prepara con noi, ma dovrò anche parlarci per capire che minutaggio mi dà. Nedved? Non è più solo una opzione per quel ruolo, perché ha dimostrato che sa sacrificarsi per la squadra, anche nel suo ruolo: quando avevamo bisogno gli ho chiesto di giocare centrale e lui l'ha fatto per il bene della squadra". Probabile allora un centrocampo con il ceco titolare in mezzo e De Ceglie a sinistra mentre in attacco dovrebbe toccare alla stessa coppia di Lecce, quella formata da Giovinco ed Amauri.

 

Ranieri ha la certezza che la sua squadra non sottovaluterà l'ultima in classifica (2 punti): "Perché abbiamo ben chiaro in mente il primo tempo giocato in casa loro, quando ci hanno 'asfaltato' ed erano avanti 2-0 (finì poi 2-2, ndr.), abbiamo sofferto tantissimo. Domani non vogliamo fare una brutta figura, sappiamo che ci troveremo di fronte una squadra forte".

Il tecnico ha quindi decisamente escluso la possibilità di far calcoli pensando già al sorteggio degli ottavi di finale. "Il nome dell'avversario non mi è mai interessato, anche perché bisognerà vedere come staremo noi a febbraio e come starà il nostro avversario", ha detto l'allenatore della Juve. "La Champions insegna che bisogna essere sempre concentrati, perché si tratta di scontri diretti nei quali conta il nome, ma la condizione e la determinazione".

 

 

POS

SQUADRA

PTS

G

V

N

P

F

S

DIFF

1

Juventus

11

5

3

2

0

7

3

4

2

Real Madrid

9

5

3

0

2

6

5

1

3

Zenit St Petersburg

5

5

1

2

2

4

4

0

4

BATE Borisov

2

5

0

2

3

3

8

-5

 

 

 
December 04

_CaNCiOn_

Glitter Words

 

Quizás este no sea el momento para preguntarte
Si es quial pasar tanto tiempo,pudiste olvidarme ?
Veo en tu dedo un anillo y en conclusión...
te casas al final de agosto

[Coro:]
Y aquí estoy yo.....con la misma expresion
Perdón si soy imprudente
Y delante de la gente, te reclamo de repente
Como es que supuestamente se vencio el amor...
Sin un contrato entre tu y yo ...

Como en los cuentos de hadas,nuestra historia fue contada
Tu eras mi princesa Diana, y yo el Rey que tanto amabas,
y el ejemplo es ficción....pero el heridico fue mi amor

Y ahora por un segundo, me ahogo en los mares de la realidad,
Por un segundo acepto mi dorrota, te perdí de verdad,

Y por un segundo enfrento mi duelo,ya no estas conmigo
Y desde luego siento el frío, ni tu alma, ni tu cuerpo son míos
Mis sueños se an perdido y me hechas al olvido.....(nooooOO)

THE KINGS - YES SIR !

Quizás este no sea el momento para humillarme,
pero en mis subconcientes estoy conciente que es muy tarde
Y pongo en pausa los deseos y la illución , porque tienes un nuevo dueño

[Coro:]
Y aquí estoy yo.....con la misma expresión
Perdón si soy imprudente
Y delante de la gente, te reclamo de repente
Como es que supuestamente se venció el amor...
Sin un contrato entre tu y yo ...

Como en los cuentos de hadas,nuestra historia fue contada
Tu eras mi princesa Diana, y yo el Rey que tanto amabas,
y el ejemplo es ficción....pero el heridico fue mi amor

Y ahora por un segundo, me ahogo en los mares de la realidad,
Por un segundo acepto mi dorrota,te perdí de verdad.....

Y por un segundo enfrento mi duelo,ya no estas conmigo
Y desde luego siento el frío, ni tu alma, ni tu cuerpo son míos
Mis sueños se an perdido y me hechas al olvido.....(nooooOO)

Noooo.... Noooo noooo..noooohooo
OYE QUE FEELING MAMI !
AVENTURA.... LETS TAKE IT BACK

Recuerda por un beso mi corazoncito tubo una obsesión,
Cuando Volverás,hasta hermanita pregunto? Enséñame olvidar, Si todavía me amas !
Seré tu angelito aunque la boda sea mañana.......

YES SIRRRR .......

Por un segundo, me ahogo en los mares de la realidad,
Por un segundo acepto mi dorrota, te perdí de verdad.....

Y por un segundo enfrento mi duelo,ya no estas conmigo
Por un segundo, me ahogo en los mares de la realidad

_TrEZeGUeT:JuVeSaRòL'uOmOiNPiù_

Dall'operazione subìta ad entrambe le ginocchia lo scorso 23 settembre, David Trezeguet ha rispettato in pieno i tempi stilati dalla tabella di recupero; il francese ha lavorato in una prima fase ad Arezzo, ora si allena da qualche giorno a Vinovo e l'essere tornato a respirare l'aria dello spogliatoio lo ha galvanizzato.

 

"Il recupero procede bene - ha detto -, sto seguendo perfettamente i tempi previsti per la ripresa, sarò pronto per febbraio quando inizieranno gli ottavi di Champions League ed il campionato entrerà nella fase calda. Il mio obiettivo è quello di essere l'uomo in più della Juve nel momento più esaltante della stagione, intanto sono contento di essere tornato a lavorare a Vinovo con i miei compagni di squadra".

 

Anche Ranieri segue con attenzione i suoi progressi: "Sta facendo enormi passi in avanti, spero davvero di averlo a disposizione a cavallo fra gennaio e febbraio". Il programma è chiaro: Trezeguet proseguirà il lavoro riabilitativo fino a Natale, e dopo le Feste si aggregherà al resto del gruppo per la preparazione invernale che dovrebbe permettergli appunto di rientrare all'inizio di febbraio.

 

Ma nel mirino di David non c'è solo un ruolo da protagonista in bianconero. La Nazionale francese, in vista del Mondiale 2010, è tornata ad essere un chiodo fisso: "Mi manca, non posso negarlo. Penso alla possibilità di giocare un nuovo Mondiale, come quello del 2010. L'addio non era voluto, semplicemente non ero più disposto ad essere trattato come un giocatore alla prima convocazione. Non metto condizioni, ma è chiaro che da Domenech pretendo chiarezza".

 

Col nuovo anno, dunque, Ranieri recupererà Buffon, Tiago, Poulsen e Trezeguet, mentre Zanetti è praticamente pronto e Camoranesi farà il possibile per esserci già col Milan. E a quel punto l'emergenza sarà davvero finita.

 

 

 

 

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Nel corso di un’intervista esclusiva rilasciata all’Equipe in edicola oggi, David Trezeguet ha parlato di questi giorni, in cui finalmente ha ripreso il contatto con i compagni: «Mi fa molto piacere essere tornato a lavorare a Vinovo e aver ritrovato i miei compagni di squadra. Tutto procede per il meglio».

Trezeguet, il cui rientro è previsto nell’anno nuovo, conferma: «
Sto seguendo alla perfezione i tempi previsti per la ripresa. Se tutto procederà bene come è accaduto finora, tornerò per gli ottavi di Champions League e per la fase finale del campionato, che rappresentano il momento più esaltante della stagione».